Quando è obbligatorio il patentino per il drone?
Verificato il 2 settembre 2026 sulle fonti ENAC. Le regole sui droni non si riducono al peso: prima di volare devi verificare categoria, classe del drone, luogo e modalità dell’operazione. Questa è una guida introduttiva, non sostituisce ENAC, EASA o le limitazioni della zona di volo.
Quando serve il patentino per il drone?
Nella categoria OPEN, ENAC indica che per pilotare droni con massa massima al decollo maggiore o uguale a 250 grammi serve l’attestato di pilota remoto A1/A3. L’attestato si ottiene dopo corso e test online ENAC.
Per un UAS sotto i 250 grammi l’attestato A1/A3 non è normalmente obbligatorio nella categoria OPEN. Non significa però che il drone sia senza regole: restano da verificare la classe del prodotto, l’eventuale registrazione dell’operatore, l’assicurazione, le zone geografiche e il modo in cui vuoi volare.
L’attestato A1/A3 non autorizza automaticamente a pilotare “qualsiasi drone fino a 25 kg”. Le condizioni dipendono dalla sottocategoria e dalla marcatura di classe del drone.
Per iniziare dal riferimento giusto, leggi la pagina ENAC su come diventare pilota UAS OPEN A1/A3. Alla data del controllo ENAC indica una quota di 31 €, un test da 40 domande e una validità dell’attestato di 5 anni.
Cosa si può fare con A1/A3?
La categoria OPEN è divisa in A1, A2 e A3. In breve:
- A1: il volo va pianificato in modo da non sorvolare persone non coinvolte; se capita un sorvolo imprevisto, va ridotto al minimo.
- A3: serve un’area in cui non si mettono a rischio persone non coinvolte. ENAC indica la regola 1:1 con un minimo di 30 metri dalle persone non coinvolte e almeno 150 metri da zone residenziali, industriali, commerciali e ricreative.
- A2: ha requisiti e distanze diversi; non è la stessa cosa del semplice attestato A1/A3.
Trovi i dettagli aggiornati nella pagina ENAC sulle sottocategorie A1, A2 e A3.
E l’assicurazione?
In Italia non trattare l’assicurazione RC come un optional. Il regolamento ENAC UAS-IT richiede una copertura per responsabilità verso terzi adeguata allo scopo e con i massimali previsti. Prima del volo verifica che la polizza sia in corso di validità e adatta al tuo uso.
Quali droni si possono usare senza patentino?
Non scelgo più modelli specifici in questa pagina perché disponibilità, marcatura e firmware cambiano. La domanda utile non è “questo drone pesa poco?” ma:
- qual è la sua massa massima al decollo dichiarata dal produttore?
- ha una marcatura di classe C0, C1, C2, C3 o C4?
- in quale sottocategoria OPEN vuoi operare?
- dove vuoi volare e quali zone geografiche si applicano?
Per i droni messi sul mercato prima del 1° gennaio 2024, ENAC indica ancora l’uso in A1 sotto 250 g e in A3 sotto 25 kg, con le rispettive condizioni operative. Per i prodotti più recenti fa fede anche la marcatura di classe.
Prima di decollare
Controlla sempre la fonte ufficiale, l’area di volo e la documentazione del tuo drone. In questo hobby si può imparare molto online, ma sulle norme è meglio perdere cinque minuti prima del decollo che ritrovarsi a dover spiegare perché non l’hai fatto.